Intermezzo

L'Intermezzo è un classe A puro, derivato direttamente dall'esperienza maturata nello sviluppo del Traslatore ed è stato pensato come anello di giunzione ideale fra un amplificatore tradizionale, di elevato livello e prestazioni, e il principio di “non amplificatore” alla base del progetto Traslatore. Si esprime con le caratteristiche più apprezzate dai musicofil : il calore, la ricchezza armonica, la bassissima fatica di ascolto, la musicalità.
Il suo circuito è stato disegnato come se fosse un valvolare, con un numero di componenti essenziali per il suo funzionamento riducendo al minimo qualsiasi elemento superfluo. Volendo coniugare i tratti distintivi del monotriodo (naturalezza delle voci, trasparenza, corpo musicale, etereicità) a quelli dei migliori stato solido (capacità di pilotaggio, dinamica, solidità in gamma bassa, silenziosità) sposandoli al concetto NTS di coerenza musicale.
Nasce così un figlio “ibrido”, voluto e concepito come un ampli a valvole ma con il dna di uno stato solido molto raffinato; si può considerare un'amplificazione tradizionale concepita e assemblata in maniera non convenzionale.

Il disegno circuitale è essenziale e composto da 2 soli stadi: il front-end d'ingresso basato su una coppia di ex-fet a bassissimo rumore che fanno da buffer ad alta impedenza e amplificatore di tensione; questo stadio è responsabile quasi per intero del guadagno totale dell'amplificatore, oltre che del suo timbro, come avviene in genere nei monotriodi.

Il secondo stadio è quello finale in classe A single-ended ad alta polarizzazione, con funzione prevalentemente di solo guadagno in corrente/adattatore d'impedenza di uscita; anche qui con una forte rassomiglianza ad un ampli a valvola. La particolarità di questa sezione sta nella sua temperatura controllata e calibrata, in relazione al princìpio di equilibrio termoacustico dei materiali. (Per approfondimenti vedere l’articolo sulle vibrazioni e lo studio sull’equilibrio termoacustico dei materiali, nella sezione “ricerca”.)

L'alimentazione è ad elevata capacità e velocità, con dimensionamento minimo 10/1 rispetto alla potenza erogata. Sono assenti relè, condensatori e reti di compensazione di qualsiasi tipo sulla sezione audio, l'elevatissima stabilità e affidabilità del sistema li rende superflui; tuttavia in caso remoto di guasto, gli altoparlanti sono messi a riparo da efficaci protezioni che spengono l'amplificatore.

Realizzato originariamente come finale, ho aggiunto in seguito una versione integrato, 2 e 4 canali indipendenti (per bi-amplificazione attiva), con ingressi sbilanciati, bilanciati o entrambi. 
Due versioni divise per potenza: 5 o 20 W, e coprono la totalità delle esigenze di pilotaggio di diffusori ad alta e medio-alta efficienza, senza limitazioni d carico e tipologia.


 

Prototipo 001 di integrato operativo

Preamplificatore linea per Intermezzo finale, prototipo finale

Prototipo unico di preamplificatore phono a valvole per Intermezzo finale.

Intermezzo integrato 5W

Prova di ascolto da Consonance a Pozzuoli

Schema di principio a blocchi

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